Innanzitutto Salve a tutti cari colleghi! Spero di cuore che stavolta con questo nuovo sito riusciremo a formare un gruppo compatto e creare una banca dati ,attreverso scambi di idee e di esperienze, utile alla nostra stupenda professione!!!!
Da luglio scorso ho fatto qualche passo in più. Comincio ad avere qualche bambino in più da seguire, sto cominciando a crescere pian pianino professionalmente e sono felice perchè è questo il lavoro che voglio fare! Sto faticando perchè sto facendo tutto da sola visto che anche volendo, non essendoci neanche l'ombra di un pedagogista, non sono potuta andare ad imparare direttamente in bottega come sempre ci ha consigliato preziosamente Alessandro. Non finirò mai, infatti, di ringraziarlo per i consigli preziosi che mi ha dato in passato, sia teorici che pratici!
Mi sono inserita all'interno di una palestra, ho uno stanzino piccolo ma per iniziare va bene. Lì non voglio seguire solo i miei casi, ma voglio riuscire a diffondere la cultura pedagogica e l'importanza del nostro lavoro; quanto un nostro intervento educativo possa essere più utile ed efficace di visite psichiatriche e medicine date con molta superficialità a tanti bambini che, in fin dei conti, non hanno nessuna malattia!!!!
I dubbi e le preoccupazioni insorgno giornalmente, ma credo facciano parte del nostro mestiere. Lavorare con le persone non è facile, soprattutto di fronte a situazoni problematiche. Ogni giorno nuove sfide ti mettono alla prova e soprattutto ogni giorno è un giorno nuovo come ogni caso è nuovo e diverso da quello precedente perchè nessuno di noi è uguale ad un'altro e uno stile non può andar bene per tutti allo stesso modo!
I miei dubbi riguardano anche aspetti più pratici del nostro lavoro; desiderei confrontarmi con chi già fa questo tipo di lavoro, di consulenza pedagogica, intendo. Mi sono chiesta delle domande: secondo voi, bisognerebbe stipulare una poliza assicurativa? Far firmare un contratto di presa in carico? E l'informativa sulla privacy?
Come bisogna agire?
Sara